• Document: 1. QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO
  • Size: 768.84 KB
  • Uploaded: 2019-02-12 21:22:15
  • Status: Successfully converted


Some snippets from your converted document:

STUDIO di GEOLOGIA APPLICATA dott. geol. GIOVANNI SAVAZZI CONSULENZE GEOLOGICHE – GEOTECNICHE – IDROGEOLOGICHE Gent.ma Sig.ra Dott. Maruska Moda V.le Costituzione, 41 23900 LECCO Mezzanino, 16 novembre 2016 Ns. Rif.: 036/11.16 Vs. Rif.: OGGETTO: Concessione mineraria perpetua per acque minerali e termali “Sorgenti Tartavalle” / Antica Fonte di Tartavalle S.r.l. / Taceno (LC) / Consulenza tecnica sullo stato e sulla consistenza della concessione mineraria. 1. QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO Le “acque minerali naturali” sono considerate, nella legislazione italiana vigente, quali “sostanze minerali” e, come tali, sono soggette alla legislazione e alla normativa mineraria. Nella fattispecie, la ricerca, la coltivazione e l’utilizzazione delle acque minerali sono regolate dal R.D. 29 luglio 1927, n. 1443 (noto come Testo Unico delle Miniere) e Legge Regionale n. 44 del 29 aprile 1980. L’estrazione di acque minerali dal sottosuolo o da emergenze sorgentizie, da parte di un dato soggetto, è subordinata all’acquisizione della relativa “concessione mineraria”, ai sensi dell’art. 14, comma 1, L.R. 44/80: “Chiunque, in possesso dei necessari requisiti tecnici ed economici, intenda procedere alla coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali deve ottenere un’apposita concessione regionale”. La miniera, in regime di concessione, fa parte del “patrimonio indisponibile dello Stato”, ai sensi dell’art. 826 Codice Civile. Le disposizioni relative alla “Concessione”, sono enunciate nel Titolo III della L.R. 44/80. Il comma 2., art 14, recita: “I giacimenti di acqua minerale e termale possono essere utilizzati soltanto da chi ne abbia avuto la concessione”. L’art. 15, comma 3 stabilisce che: “Il provvedimento di concessione contiene: a) l’indicazione del concessionario e il suo domicilio, che deve essere stabilito o eletto nella provincia in cui si trova la sorgente oggetto della concessione…omissis…”. Va da sé che, nel caso di cui trattasi, l’asta dei beni immobili di proprietà della Società Antica Fonte di Tartavalle S.r.l., dovrà  Via Marconi, 32/U – 27040 MEZZANINO (PV) – info@studiosavazzi.it 1  0385 / 716231 -  0385 / 716231 C.F. SVZGNN62L12I468I - P. IVA 01350200182 STUDIO di GEOLOGIA APPLICATA dott. geol. GIOVANNI SAVAZZI CONSULENZE GEOLOGICHE – GEOTECNICHE – IDROGEOLOGICHE essere disgiunta da quella relativa alla concessione mineraria e alle relative pertinenze, in quanto la concessione stessa, insieme al giacimento minerale e alle relative pertinenze minerarie, costituiscono un bene indisponibile dello Stato. Nella fattispecie, in caso di fallimento del concessionario, la materia è regolata dall’art. 38, L.R. 44/80: “Comma 1. Omissis… Comma 2. Il curatore assume le funzioni di temporaneo custode del bene oggetto della concessione con l’assistenza di un funzionario delegato dal dirigente della competente struttura regionale (attualmente provinciale) …omissis… Comma 3. Dopo il decreto previsto dall’articolo 97 della legge fallimentare (s.m.i.) il giudice delegato, con l’assistenza del curatore e di un funzionario delegato dal dirigente della competente struttura regionale (attualmente struttura provinciale), procede alla formazione del bando d’asta della concessione. Comma 4. L’aggiudicazione subentra in tutti i diritti e obblighi stabiliti a favore ed a carico del concessionario nell’atto di concessione e nella presente legge sempreché abbia i requisiti stabiliti nel precedente articolo 14” (requisiti di capacità tecnica ed economica). Le pertinenze minerarie sono definite dall’Art. 21, Capo II, L.R. 44/80: 1. “Costituiscono pertinenze le opere di captazione e gli impianti di adduzione e contenimento delle acque minerali”. 2. “Sono, altresì, pertinenze le opere di captazione, gli impianti di adduzione e di contenimento delle acque termominerali, nonché le vasche, gli impianti e le attrezzature necessarie per la maturazione del fango, con esclusione delle attrezzature e degli impianti esclusivamente alberghieri e sanitari”. Va da sé che anche le opere di captazione delle sorgenti minerali e termali, le tubazioni di adduzione delle relative acque ed i serbatoi di accumulo costituiscano “pertinenze minerarie”. Come tali, esse costituiscono un bene indisponibile dello Stato e, nella procedura fallimentare, seguono l’asta della concessione, così come descritta sopra. L’art. 40, comma 2, L.R. 44/80 stabilisce, infatti, che: “Il nuovo

Recently converted files (publicly available):